Il 2025-2026 è l’ultima finestra utile per accedere agli incentivi più vantaggiosi sulle Comunità Energetiche Rinnovabili. Parliamo di 60-100 €/MWh garantiti per 20 anni sull’energia condivisa, più contributi a fondo perduto fino al 40% dell’investimento nelle aree svantaggiate.
Ma la maggior parte delle aziende non si muove perché intimorita dalla burocrazia complessa: statuti da redigere, cabine primarie da individuare, pratiche GSE, configurazioni tecniche. Risultato? Perdono opportunità concrete di abbattere i costi energetici del 30-50% aggregandosi con altre imprese.
I 3 errori che ti stanno facendo perdere i fondi CER:
Identifichiamo le aziende idonee nella stessa area di cabina primaria, calcoliamo l'energia condivisibile stimata e valutiamo la convenienza economica reale prima di avviare qualsiasi pratica burocratica.
Redigiamo lo statuto dell'ente CER, gestiamo la costituzione formale (associazione o cooperativa), registriamo la comunità sul portale GSE e otteniamo le autorizzazioni necessarie per l'accesso agli incentivi.
Configuriamo i sistemi di monitoraggio per tracciare l'energia condivisa, gestiamo i rapporti con il GSE per l'erogazione degli incentivi e assistiamo la CER nella ripartizione dei benefici economici tra i membri.
Crediamo nella condivisione dell’energia. Oltre a costituire CER aziendali su misura, siamo Partner Tecnico ufficiale di PART ENERGY, la più grande Comunità Energetica in Italia.
Il cuore del sistema è la condivisione virtuale: non è necessario costruire nuovi cavi elettrici tra gli edifici, tutto avviene attraverso la rete di distribuzione già esistente.
Massimizza il tuo investimento. Ricevi un incentivo dal GSE sull’energia condivisa con la comunità, che si somma al risparmio in bolletta e alla vendita dell’eccedenza. Questo permette di ammortizzare i costi dell’impianto in tempi più brevi, assumendo un ruolo attivo nella riduzione delle emissioni di CO2.
Risparmio senza investimento. Puoi beneficiare delle rinnovabili anche se abiti in appartamento o non puoi installare pannelli propri. Una parte degli incentivi riscossi dalla comunità viene redistribuita a te sotto forma di ristori economici per abbattere l’impatto delle bollette.
Con questa piccola quota d’ingresso entri nell’ecosistema, senza costi fissi ricorrenti, abbonamenti nascosti e senza necessità di cambiare il tuo fornitore di energia.
Una Comunità Energetica Rinnovabile è un’entità giuridica (associazione o cooperativa) formata da cittadini, attività commerciali, PMI o enti pubblici che decidono di produrre, consumare e condividere energia rinnovabile generata da impianti locali.
L’obiettivo principale non è il profitto ma il beneficio ambientale, economico e sociale per il territorio. I membri mantengono la piena proprietà dei propri impianti fotovoltaici ma ricevono incentivi aggiuntivi sull’energia che riescono a consumare contemporaneamente alla produzione degli altri membri della comunità.
Come funziona il meccanismo degli incentivi:
Ogni membro della CER che ha un impianto fotovoltaico produce energia elettrica che autoconsuma immediatamente nella propria azienda o immette in rete se in eccesso
L'energia immessa in rete da un membro e prelevata contemporaneamente da un altro membro collegato alla stessa cabina primaria viene considerata "condivisa" anche se fisicamente non passa direttamente tra loro
Il GSE riconosce sulla quota di energia condivisa una tariffa incentivante di 60-110 €/MWh per 20 anni (in base alla potenza degli impianti) più il rimborso delle componenti tariffarie di rete non utilizzate (circa 8-10 €/MWh)
Nelle aree svantaggiate (incluse alcune zone del Friuli Venezia Giulia) è disponibile un contributo PNRR fino al 40% del costo di realizzazione dei nuovi impianti fotovoltaici realizzati per la CER
La CER decide autonomamente come distribuire gli incentivi: in base ai kWh condivisi, proporzionalmente alla potenza installata o con criteri solidaristici definiti nello statuto
Tutti i membri devono essere connessi alla stessa cabina primaria AT/MT (area di circa 5-10 km di raggio), gli impianti di produzione devono essere entrati in esercizio dopo il 1° marzo 2024 oppure essere stati ripotenziati, la potenza complessiva non può superare 1 MW per singola CER.
Costituire o aderire a una Comunità Energetica ti permette di cumulare più forme di incentivazione che da solo non potresti ottenere, massimizzando il ritorno economico dell’investimento fotovoltaico.
60-110 €/MWh riconosciuti dal GSE per 20 anni sulla quota di energia prodotta e consumata contemporaneamente dai membri della comunità, che si aggiunge al risparmio sulla bolletta
Ulteriori 8-10 €/MWh restituiti per le componenti tariffarie di rete non utilizzate quando l’energia viene consumata localmente senza attraversare l’intera infrastruttura elettrica nazionale
Per le aree considerate svantaggiate, lo Stato finanzia fino al 40% del costo di realizzazione dei nuovi impianti fotovoltaici (fino a 1 MW complessivi), con erogazione diretta senza necessità di anticipare liquidità
La Regione Friuli Venezia Giulia e altri enti locali riservano bandi specifici per le CER con contributi aggiuntivi su batterie di accumulo, sistemi di monitoraggio e attività di sensibilizzazione territoriale
Le aziende che partecipano alla CER mantengono tutte le detrazioni fiscali sul proprio impianto fotovoltaico (credito d’imposta, ammortamento) cumulandole con gli incentivi specifici della comunità energetica
Qui trovi le risposte alle richieste più comuni dei nostri clienti.
Possono partecipare persone fisiche, PMI, enti pubblici, enti religiosi e del terzo settore purché siano collegati alla stessa cabina primaria AT/MT. Le grandi imprese possono partecipare ma non devono essere il soggetto prevalente nella governance della CER.
No, puoi aderire anche come consumatore semplice senza impianto. Beneficerai comunque degli incentivi sull’energia condivisa consumando quando gli altri membri producono. Tuttavia, i vantaggi maggiori si ottengono se installi anche tu un impianto fotovoltaico.
Puoi uscire liberamente in qualsiasi momento secondo le modalità previste dallo statuto. Il tuo impianto rimane di tua proprietà e continuerai a beneficiare dello Scambio sul Posto o Ritiro Dedicato individuale. Perdi solo gli incentivi aggiuntivi della CER.
Sì, gli incentivi CER sono cumulabili con il credito d’imposta Transizione 5.0, con l’ammortamento accelerato e con i bandi regionali specifici. Non sono invece cumulabili con il Superbonus o il Conto Energia per lo stesso impianto.
Dalla decisione di costituirla all’attivazione degli incentivi servono 3-6 mesi: 1 mese per aggregare i membri e fare l’analisi di fattibilità, 1 mese per costituire l’ente e registrarlo, 2-3 mesi per le pratiche GSE e l’attivazione del sistema di monitoraggio certificato.
Assolutamente no. Non è necessario cambiare il tuo fornitore di energia né effettuare interventi tecnici o burocratici sulle tue utenze. Continuerai a pagare la tua bolletta normale, ricevendo a parte i ristori economici generati dalla Comunità Energetica.
No, la condivisione è interamente virtuale. L’energia viaggia attraverso la rete di distribuzione elettrica nazionale già esistente. Nessuno scavo, nessun nuovo cavo tra le aziende o le abitazioni.
Non affidarti a preventivi online generici. Vieni a trovarci in Corso Garibaldi 49 a Pordenone oppure prenota un sopralluogo tecnico direttamente a casa tua o in azienda.
Ti bastano 48 ore per avere un’analisi completa di fattibilità con costi certi e soluzioni su misura.
Telefono
Telefono
Richiedi informazioni